Cartoline.Ch

25 02 2009

Cara, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come la prima volta…Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei…Non vorrei parlare…Cosa sei…Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita…[...] Parole parole parole soltanto parole per teeeeeee! Ma da oggi basta parole è arrivata finalmente la possibilità di mettere per iscritto le tue parole!!! Come? Ma è Semplice digitando http://www.cartoline.ch/ sulla vostra barra degli indirizzi potrete iniziare a formare la vostra Cartolina e adirittura il Vostro Calendario totalmente personalizzato!!!Ma non è finita Cartoline.Ch ti dà l’esclusiva possibilità di inviare una cartolina accompagnata da una dedica vocale personalizzata, completamente gratis.Per Creare tale cartolina è neccessario possedere un microfono e il gioco é fatto, nella composizione della cartolina troverai un link con “Registra la tua voce Clicca qui” si aprirà un pop con il pannello di Registrazione Audio con le impostazioni di macromedia flash player, tu devi cliccare su consenti per autorizzare cartoline del cuore ad accedere al tuo microfono, clicca chiudi in seguito su registra. A questo punto avrai 20 secondi per registrare la tua voce, una volta registrata potrai ascoltarla e salvarla…

Semplice invincibile Super Romantico e basta dire e cantare Parole , parole parole…Passa all’azione passa a Cartoline.Ch!!!!!!!!!

Massimiliano Muggianu





Pasta alle stelle: interviene il Garante

19 02 2009




Caramelle fatte in casa: squisite, economiche, naturali, con vero succo di frutta!

10 02 2009


Molto simili alle gelèe di una nota marca, con la differenza che sono fatte in casa con vero succo di frutta! Ecco due ricette che renderanno felici molti bambini ed anche le mamme, spesso disperate a causa del mal di pancia dei figlioletti causati dall’ingestione di caramelle industriali. Con ciò non vogliamo dire che potete mangiarne in gran quantità di quelle fatte in casa, ma sempre con parsimonia. Tuttavia ormai, se siete lettori del nostro blog, avrete sicuramente imparato ad apprezzare la genuinità delle cose semplici.

ingredienti:

200 gr di zucchero
2 cucchiai di succo di limone
10 cucchiai di succo di frutta (del gusto che preferite)
1 confezione di fogli di gelatina (12 gr in totale)
colorante alimentare (se lo si desidera, altrimenti vanno bene senza)

Mettiamo i fogli di gelatina in ammollo per 10 minuti, nel frattempo mettiamo in un pentolino lo zucchero con i 2 cucchiai di limone e i 10 cucchiai di succo di frutta (ananas, arancia, fragola…) portiamo a bollore per 5 minuti.

Passati i 5 minuti togliamo dal fuoco e aggiungiamo i fogli di gelatina ben strizzati e mescoliamo fino a completo scioglimento. Con un cucchiaino prendiamo il composto e riempiamo degli stampini in silicone. Non usate stampini con forme strane, non è facile togliere le caramelle, vanno bene gli stampini a semisfera, sfera o quadrato…Mettere lo stampo in frigo per un paio d’ore, prendere le caramelle e rotolarle nello zucchero.

Caramelle da passeggio (lecca lecca)

Ingredienti:
zucchero g 500 – burro g 20 – marmellata di albicocche – olio di arachidi

Cuocete fino a 145 °C lo zucchero con il burro e un cucchiaio di acqua fino ad ottenere una massa trasparente. Colatela a cucchiaiate sul piano di marmo unto d’olio: si allargherà formando dei dischetti traslucidi. Al centro di ogni dischetto ponete un bastoncino, fissatelo con un’altra goccia di zucchero cotto. Lasciar riposare per un paio d’ore.

Si conservano fuori dal frigorifero normalmente potrete porli in un contenitore di vetro con coperchio, il classico porta bon-bon.

Il Sito internet dove ho trovato questa notizia eGuadagno Risparmiando!!!!




Rieccomi Qua Con Voi

10 02 2009

Premetto che non sono e non ho abbandonato il blog ma avevo molto da fare e non trovavo nemmeno  2 secondi per aggiornare questo blog.Ora rinizio questa avventura insieme a voi e Siate numerosi!!! Si parte Anzi si RIPARTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!





Mortificati ma senza Connessioni

4 11 2008

Siamo mortificati, e detta sinceramente ci vergogniamo per un servizio che non vi abbiamo potuto offrire per 1 mese e 15 giorni o poco piu’ circa.

Ce ne scusiamo ma abbiamo avuto dei grossi problemi all’impianto telefonico e quindi la connessione e il telefono non si potevano utilizzare.


Chiediamo scusa ai nostri lettori e realmente capisco chi è incazzeto con noi.


Scusateci per la poca professionalità ma la colpa non è nostra.





Connessione Bye Bye

27 09 2008
Connessione Bye Bye

Connessione Bye Bye

Ciao Ragazzi e Ragazze mi scuso per ieri e gli altri giorni addietro  per non aver aggiornato il Web-Blog  ma a causa di una scarsa connessione e di una scarsissima qualità purtroppo non riuscivo a connettermi in modo Alcuno.La connessione nella zona dove abito io è sottoposta a lavori e dunque io mi ritrovo senza collegamento ad Internet.

Mi Scuso a nome mio e dei miei collaboratori per la scarsa qualità offerta ma la colpa non e di sicuro e certo nostra.

Ossequi saluti

:)





Verita sull’Ogm

24 09 2008

L’aspetto etico della ricerca scientifica divide gli scienziati così come il grande pubblico. Da un lato ci sono gli scienziati, i quali ritengono che dovrebbe essere lasciata loro la massima libertà di ricerca e che spetta poi ai politici ed ai consumatori assumersi la responsabilità per le eventuali conseguenze del loro lavoro. Dal lato opposto ci sono invece quelli che auspicano una normativa etica migliore, frutto di discussioni pubbliche, e che tenga conto innanzi tutto della salute dei consumatori (Vivienne Parry)*

La scienza, l’ingegneria e le tecnologie influenzano la vita di ognuno di noi, sviluppandosi in maniera rapida e, apparentemente, inesorabile. Come è naturale, le persone hanno opinioni molto diverse al riguardo. Tra i dibattiti più controversi, negli ultimi anni, vi è quello sull’uso delle biotecnologie in campo alimentare, in quanto il cibo è essenziale alla vita e le sue eventuali modificazioni toccano tutti da vicino. Le preoccupazioni maggiori riguardano essenzialmente l’aspetto della sicurezza alimentare e quello delle ripercussioni socio-economiche relative agli OGM.

L’Italia non tollera la contaminazione accidentale dei semi con materiale geneticamente modificato e ha bisogno di investire almeno 50 milioni di euro per rafforzare questa linea politica (Min. Giovanni Alemanno)**

Il pubblico chiede rassicurazioni circa i possibili effetti delle biotecnologie sui raccolti, ma risulta molti difficile portare avanti questi studi sugli impatti che i raccolti geneticamente modicati hanno sulla biodiversità, a causa della forte pressione esercitata dagli oppositori, i quali si battono per prolungare la moratoria sulla commercializzazione di questi cibi.

Per quanto riguarda i problemi scientifici, la prima cosa da fare è affrontare la realtà dei fatti per poi prendere decisioni morali. Se ci sono persone che sradicano le coltivazioni sperimentali, allora questo non farà che negarvi le informazioni in base alle quali poter poi prendere delle decisioni sensate (Lord Sainsbury) ***

Nel giugno 2002 vi è stata una manifestazione dei no-global in occasione del vertice FAO sulla fame nel mondo svoltosi a Roma, e la BBC è stata accusata di incitare al vandalismo in seguito alla messa in onda di un programma durante il quale degli attivisti anti-OGM davano fuoco ad un campo di frumento.

È difficile credere che la BBC avrebbe potuto fare di peggio, dopo la messa in onda di questo programma tutto da ridere sulla propaganda anti-OGM …fornendo anche indicazioni a “trovare il campo più vicino a casa nostra nel quale si sperimentano le colture transgeniche” paragonabile ad un incitamento all’eco-terrorismo. (Lord May of Oxford) ****

Quindi, quale è la verità? Come possiamo conciliare il punto di vista degli scienziati, i quali ritengono che le biotecnologie potrebbero farci fare passi da gigante per risolvere le croniche epidemie che colpiscono i paesi del Terzo mondo, e nello stesso tempo dissipare le preoccupazioni del pubblico? Il dibattito che si è svolto il 4 dicembre ha preso in esame la situazione attuale in Italia, nel Regno Unito e nel resto d’Europa, e analizzacome vengono affrontate queste tematiche, offrendo nello stesso tempo a ricercatori, opinionisti, giornalisti e membri del pubblico l’opportunità di esprimere il loro pensiero e confrontare le loro opinioni.

* Presentatrice televisiva, scrittrice e columnist, in occasione del dibattito pubblico Ethics and Polemics presso il CNR di Roma nel luglio 2001

** Ministro per le Politiche Agricole, Italia, Reuters, gennaio 2002

*** Ministro britannico per la ricerca scientifica, BBC Education, maggio 2002

**** Presidente della Royal Society, The Times, giugno 2002

Articolo Prelevato dal Sito :http://www.britishcouncil.it/ita/science/ogm/concept.htm





Meno Sale Più Vita!

23 09 2008

Meno sale, milioni di vite salve

20% in meno i morti per ictus e 15% in meno per infarto (ANSA)- ROMA, 23 SET- Tre grammi in meno di sale al giorno determinerebbe una riduzione del 20% nel numero di morti per ictus e del 15% dei morti per infarto. Poiche’ ogni anno sono 17,5 mln i morti per infarto e ictus, mezzo cucchiaino di sale in meno al giorno potrebbe permettere di salvare milioni di vite. E’ il messaggio della Federazione cuore. Testimonial d’eccezione il maratoneta Stefano Baldini: ‘il cuore e’ il mio muscolo piu’ forte, avere una dieta sana mi aiutera’ a mantenerlo giovane’.


Fonte:ansa.it


Meglio cosi…





ECO-ENERGIA: COPENAGHEN, TURBINE EOLICHE COME OPERE D’ARTE

22 09 2008
VENTO ARIA
ENERGIA RINNOVABILE: VENTO ARIA

(ANSA) – COPENAGHEN,  – ”Non rovinano l’ambiente, per me sono quasi un’opera d’arte”. L’ingegnere danese Niels Lund del Copenaghen Environment and Energy Office va molto orgoglioso delle sue turbine eoliche. Sette del parco eolico Middelgrunden OFF-Shore Wind Farm che si trova di fronte a Copenaghen nello stretto tra mar Baltico e Kattegat sono le sue. Quarta tappa dell’eco-tour di BMW Italia sulle vetture EfficientDynamics in viaggio verso Capo Nord, Copenaghen e’ una delle capitali europee dell’ambiente per eccellenza. Una nuova politica ambientale non e’ una visione futuristica per la capitale danese, ma rappresenta gia’ un traguardo raggiunto e migliorabile. Il Paese conta 5.200 turbine eoliche che coprono il 20% del fabbisogno di energia elettrica nazionale, massima percentuale al mondo secondo i dati dell’ingegnere Lund. La Danimarca inizio’ nel ‘78 a investire sull’energia eolica ed e’ ora diventato anche il primo produttore al mondo di tecnologia: il 35% delle turbine nel mondo sono danesi. Lo sviluppo dell’energia eolica si deve soprattutto a scelte della politica, anche se il panorama odierno sembra cambiato. ”Nonostante piu’ della meta’ dei danesi sia favorevole all’installazione di nuove turbine eoliche – spiega Lund – negli ultimi sei anni non se ne sono piu’ costruite di nuove. Il nuovo governo e’ meno favorevole: prima i prezzi a cui viene comprata l’energia erano competitivi e la rete di distribuzione dell’energia prodotta doveva farsi carico dell’allaccio delle turbine alla propria rete, dato che i parchi sono di privati e piccole societa’, non dello Stato. I costi di costruzione sono aumentati: le mie turbine sono costate 2,3 milioni di euro, compresa l’installazione. Oggi si spende il 30-40% in piu”’. Ma l’ingegnere non dispera. Per i prossimi anni ci sono gia’ tre progetti di nuovi parchi eolici e tutti in mare. (ANSA).


Buona Serata e Buona Cena





Energia Rinnovabile:L’eolico sorpassa la nemica “energia nucleare!”

21 09 2008

Energie Rinnovabili

Energie Rinnovabili

Inizialmente era un sibilo nascosto e quasi impercettibile, dietro all’ideale fragoroso rumore delle centrali nucleari sparse un po’ in tutto il mondo. Fortunatamente le cose stanno cambiando, anzi oserei dire che sono già cambiate se, com’è vero, il 2007 è stato l’anno del sorpasso dell’energia eolica su quella nucleare. Un sorpasso avvenuto su tutti i fronti, in termini di potenza installata ma anche di numero d’installazioni. Possiamo dire che il sibilo è cresciuto fino a diventare silenziosamente assordante e che d’ora in poi è destinato a sovrastare il sempre più flebile rumorino prodotto dall’arricchimento dell’uranio.

A quanto pare andiamo verso un futuro più verde ed eco-sostenibile, verrebbe quasi da gridare al miracolo e dire “finalmente l’hanno capita”.  Macché, poi accendiamo la tv e sentiamo i nostri governanti che pensano di poter risolvere i problemi energetici del paese, mettendo in cantiere nuove centrali nucleari a fissione e ponendo clamorosamente in discussione la scelta referendaria fatta dagli italiani più di venti anni fa. Evidentemente nessuno gli ha spiegato che per fare una centrale nucleare occorrono dai cinque ai dieci anni per renderla operativa, senza contare i 40-50 anni necessari a qualsiasi investitore per rientrare degli investimenti fatti. In pratica sarà il mercato a bocciare sul nascere qualsiasi idea in tale senso, come dimostrato anche recentemente da gare d’appalto per la costruzione di nuove centrali, andate deserte negli USA almeno fino a quando l’amministrazione statunitense non ha introdotto un incentivo di quasi due centesimi a kWh, in sostanza la stessa cifra prevista per l’eolico.
Si pensi che, cominciando oggi a costruire una nuova centrale, secondo il parere di molti esperti in materia, al momento della conclusione dei lavori, in virtù dell’attuale trend, la produzione effettiva di energia dovuta all’eolico sarà più del doppio rispetto a prodotta dall’atomo. Mi chiedo dove sia la convenienza nell’investire tempo e denaro nella costruzione di nuove centrali nucleari. Secondo un’autorevole ricerca, commissionata da Greenpeace a un gruppo di ricercatori indipendenti, culminata con uno scioccante rapporto presentato nel maggio 2007, oltre ad essere obsolete, le centrali nucleari rappresentano un pericoloso e costoso diversivo per le politiche di difesa del clima globale. Secondo questo studio, infatti, nel mondo, i progetti di queste “cattedrali atomiche” in costruzione hanno costi molto al sopra delle previsioni iniziali, in alcuni casi ben oltre il 300% rispetto a quanto stimato preventivamente. Quanto sin qui affermato, quindi, ripropone il concetto che in futuro questi progetti non saranno competitivi se paragonati all’efficienza energetica o all’impatto ambientale delle fonti rinnovabili. Certo l’industria nucleare è anch’essa in evoluzione, infatti, è in previsione una nuova generazione di reattori, che tuttavia sebbene siano ancora in fase embrionale, denunciano già grandi limiti in termini di sicurezza. Il trend dell’eolico è ormai inarrestabile e sembrano essersene accorti anche gli americani, infatti, il 30% della potenza elettrica installata, nel corso del 2007 negli USA, proviene dal vento e le previsioni per i prossimi anni sono in forte crescita.
Intorno a questo settore gravitano numeri importanti anche per quanto riguarda la nascita di nuovi posti di lavoro ed è un dato di fatto che entro il 2030, in America l’indotto legato all’industria eolica produrrà oltre mezzo milione di nuovi assunti, cosa che probabilmente accadrà anche in altri paesi europei come la Danimarca, la Spagna, il Portogallo o la Germania. Secondo il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia chi pensa che il nucleare in Italia porterà quantomeno a un alleggerimento delle bollette elettriche, dovrà ricredersi perché un recente e autorevole studio svizzero ha dimostrato scientificamente che se la Svizzera continuasse una politica energetica fondata sul nucleare, i costi certamente aumenteranno. Tutte queste considerazioni, seppur inquietanti sotto molti aspetti, danno nuova linfa a tutti quei ricercatori che con le loro idee promuovono ogni giorno progetti alternativi sempre più validi.
L’energia eolica lancia il suo guanto di sfida a quella idroelettrica e anche l’industria del solare tiene il passo, perché sono allo studio pannelli solari più efficienti e meno costosi. Il trend tecnologico sembra aver imboccato forse la strada giusta, fatta di colline ventose, distese assolate e torrenti impetuosi, non ci resta che sperare che la liberalizzazione del mercato energetico sappia convincere chi ci governa a fare la scelta  giusta.

Per Maggiori informazioni controllare i seguenti siti
Oppure inseriti su google la parola energie rinnovabili.
Buona Giornata e Buon Pranzo cari Utenti.